Intervista

 “Più ci penso e più mi sembra di aver vissuto un sogno.”

IMG-20200206-WA0013

“Sono partita a lavorare al progetto pensando alle persone, provando a immaginare la gioia che avrebbero potuto vivere i nostri anziani, ma non sapendo esattamente cosa aspettarmi. Ho presentato il progetto ai singoli anziani e ho dedicato a ciascuno un momento individuale di ascolto. Non sapevo cosa sarebbe venuto fuori, non ho dato suggerimenti, non mi sono prefissata numeri.
Non c’è stato bisogno di suggerire stimoli. Ho solo cercato di portare il discorso sulle cose che amano, cose che appartengono alla loro vita, che li entusiasmano ancora… sono persone uniche e mi ha emozionato da subito vedere le persone “tornare a quello che erano”.
Durante i colloqui individuali abbiamo messo a fuoco il desiderio e la possibilità di realizzazione. Qualcuno mi ha detto di non avere desideri, di aver vissuto la propria vita intensamente e di sentirsi appagato e con loro non ho insistito. Con altri sono emerse le cose che loro amavano e la speranza di poterle fare ANCORA. Forse non ci credevano fino in fondo, ma ci speravano.
Ho raccolto i primi 9 desideri e si trattava di nove esperienze molto particolari.
Mi sono confrontata con la Direzione della struttura e ci siamo trovati d’accordo rispetto al fatto che avremmo privilegiato la realizzazione di poche ma significative esperienze che potessero davvero dar vita a un sogno anche se solo per alcuni anziani, quelli che davvero avevano un piccolo grande progetto nella propria vita. Quindi, alla fine, i desideri affidati al sito dei Nipoti di Babbo Natale sono stati solo 9 e non avrei potuto gestire bene più di questi (anche perché gli anziani volevano condividere con me la propria esperienza, poterla fare con me).
La raccolta dei desideri consiste in un lavoro educativo individuale che richiede una forte empatia e una buona conoscenza della persona ed è un elemento nella quotidianità del lavoro con l’anziano, uno stimolo a superare la dimensione dell’ormai a favore di è ancora possibile.

Quando un anziano dice “Ho ritrovato la voglia di vivere” e aspetta con emozione il giorno in cui il desiderio sarà esaudito, un educatore realizza davvero il senso del proprio lavoro e una sorprendente soddisfazione.

Per me è stato il primo anno, un’esperienza nuova ma ci ho provato, mi sono messa anch’io in gioco e a disposizione degli anziani. La mia unica preoccupazione era rispetto alle eventuali delusioni, ma ero pronta a farmene carico. Il primo desiderio caricato (mi sembrava il più complesso) è stato prenotato dopo un paio di giorni. Sono rimasta immobile, incredula davanti allo schermo. Poi felice e ho acquistato ancora più fiducia.

L’incontro con i NIPOTI è stato straordinario, sia per gli anziani sia per me: sicuramente impegnativo prendere contatti con tutti, favorire gli scambi con gli anziani, definire i dettagli organizzativi, ma la loro energia e il loro entusiasmo mi hanno aiutata. Con alcuni si è consolidato un rapporto affettuoso.
Mi sono emozionata e meravigliata insieme agli anziani e non so quante volte mi sono fermata a rispondere alle telefonate dei nipoti, in un angolo per nascondere gli occhi lucidi.
Ero molto entusiasta delle cose che emergevano e condividevo queste emozioni con l’equipe, i famigliari e la direzione. Forse questo ha fatto sì che tutti si sentissero partecipi e ho sentito che il mio impegno all’interno era molto apprezzato.
Abbiamo avuto un riscontro più che positivo anche dai media del territorio, ma anche nazionali, che hanno parlato molto della nostra RSA. Questo progetto ha aperto le porte della struttura e ha permesso a tante persone della nostra città e anche di fuori, di scoprire quanta cura e quanto amore c’è nel nostro lavoro.
Mi è piaciuta molto la relazione con Un Sorriso In Più, penso che sia stata fondamentale: ci siete sempre stati, ho avuto sempre delle conferme, perché non sapevo dove sarei andata, nel dubbio potevo contare su di voi in qualunque momento. È stato bello condividere tante emozioni e vedere tante storie che si intrecciavano.
Sono felice di aver partecipato.”

Ringraziamo Grazia che ha saputo mettere a fuoco tutti gli aspetti di questo progetto, lavorando egregiamente con gli anziani, tirando fuori veramente i loro sogni e curando il rapporto con i donatori. Grazia ha condiviso con noi tutte le fasi e, insieme a noi, tutte le persone che seguendo i social hanno potuto godere di tutte le storie

Rendi magico anche tu il Natale dei tuoi ospiti

Contattaci per ricevere tutte le informazioni!

Associazione Un Sorriso in Più ONLUS

Via XXV Aprile, 71 – 22070 Guanzate CO
tel: 031.3527532 | progetti@unsorrisoinpiu.it | www.unsorrisoinpiu.it

Nipoti di Babbo Natale
Marcella: 333 4759753 | info@nipotidibabbonatale.it | www.nipotidibabbonatale.it